
Gruppo
Archeologico Calatino “Franco Imposimato” - P.zza
Matteotti n°1 – c.p.154 – 81024 -Maddaloni
-CE-
direttore Francesco Vuolo tel. 0823.435176 - segretario
amm.vo Antonio Sarracco tel. 0823.434073
Gruppi Archeologici d'Italia
Gruppi Archeologici d'Italia
I carciofi
arrostiti
“signori” del banchetto
domenicale
maddalonese
Nella
tradizione gastronomica maddalonese un posto d'onore spetta al
carciofo arrostito, che da tempo immemorabile è presente
sulle nostre tavole durante i pranzi domenicali e nelle maggiori
festività. Il profumo inebriante che si libera durante la
cottura, trasmette al
maddalonese l'aria di festa, e la
nebbiolina che si diffonde per i vicoli del centro storico, fa ormai
parte integrante della nostra più autentica identità
culturale e del paesaggio stesso. L'amore e l'attenzione delle
nostre massaie nell'adempiere al rito della cottura fanno di
questo
semplice fiore il "signore della tavola
maddalonese"
Come
si preparano
Ingredienti: Carciofi,
prezzemolo, aglio (meglio se novello), sale, pepe macinato al
momento ed olio extravergine d’oliva.
Preparazione:
tagliare il gambo ai
carciofi, eliminarne la parte più esterna con il coltello
lasciando soltanto il cuore tenero del gambo stesso (tagliato a
tocchetti sarà utilizzato insieme al condimento); lavare i
carciofi e, prima di condirli, ammorbidire la parte superiore
capovolgendoli ed esercitando una pressione sufficiente affinché
si aprano leggermente, in modo da consentire l’introduzione
del condimento senza difficoltà ed in quantità
sufficiente; inserirvi il prezzemolo, l’aglio, i tocchetti di
gambo tagliati in precedenza, il sale, il pepe e l’olio.
Cottura:
Mettere ad arrostire i
carciofi direttamente sulla brace, avendo cura di aggiungere ancora
abbondante olio durante la cottura. La fase della cottura è
molto delicata e resa difficile anche a causa dell’enorme
quantità di fumo che si sprigiona. I carciofi più
esterni vanno ruotati al fine di garantirne una cottura uniforme. A
cottura ultimata il carciofo assumerà una colorazione
tendente al marrone, mentre l’originaria colorazione verde
sarà scomparsa anche sulle foglie più interne.
Buon appetito!
RICETTA DEGLI STRUFFOLI
ingredienti per 10 persone:
-
Farina 500 gr ;
- 5 Uova ;
- una tazzina di liquore
Strega;
- la scorza di mezzo limone grattuggiata;
- un
pizzico di sale;
- un litro di olio per friggere;
Per
condire e decorare:
-Miele 500 gr ,
-confettini colorati
(a Napoli si chiamano "diavulilli");
-confettini
cannellini (confettini che all'interno contengono aromi alla
cannella);
Procedimento:
Disponete
la farina a fontana sul piano di lavoro, impastatela con uova, la
scorza grattugiata di mezzo limone, una tazzina di liquore e un pò
di sale. Ottenuto un amalgama omogeneo e sostenuto, dategli la forma
di una palla e fatelo riposare mezz'ora. Poi lavoratela ancora
brevemente e dividetela in pallottole grandi come arance, da cui
ricavare, rullandoli sul piano infarinato, tante strisce molto
sottili ; tagliatele a tocchettini che disporrete senza sovrapporli
su un telo infarinato.
Al momento di friggerli, porli in un
setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso.
Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli
gonfi e dorati, non particolarmente coloriti. Sgocciolateli e
depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina. Fate
liquefare il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente,
toglietela dal fuoco e unite gli struffoli fritti, rimescolando
delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele.
Prendete quindi il piatto da portata, mettetevi al centro un
barattolo di vetro vuoto (serve per facilitare la formazione del
buco centrale) e disponete gli struffoli tutt'intorno a questo in
modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendete i
confettini e spargeteli sugli struffoli in modo da cercare di
ottenere un effetto esteticamente gradevole.
Quando il miele si
sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal
centro del piatto e servite gli struffoli.
Gli struffoli natalizi